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Aggredito nel carcere di Nafha il compagno Ahmad Sa’adat

Ahmad Sa’adat, leader palestinese incarcerato, Segretario Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, è stato aggredito nella sua cella del carcere di Nafha durante una campagna di attacchi […]

FreeSaadatAhmad Sa’adat, leader palestinese incarcerato, Segretario Generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, è stato aggredito nella sua cella del carcere di Nafha durante una campagna di attacchi ed aggressioni delle guardie carcerarie sioniste contro i prigionieri politici palestinesi del carcere. Sa’adat è stato ferito insieme ad altri trenta prigionieri palestinesi durante l’aggressione iniziata lunedì 27 luglio e proseguita fino alle prima ore di martedì 28.

I prigionieri palestinesi sono stati violentemente aggrediti nelle loro celle dalle guardie, ciononostante hanno resistito agli assalti e ai tentativi di confisca dei loro beni; numerose celle del carcere sono state date alle fiamme. Ufficiali sionsti hanno annunciato un divieto delle visite familiari da Gaza a Nafha. (A Sa’adat sono negate le visite dei familiari da ormai due anni ed attualmente sta conducendo una battaglia legale per fermare il divieto arbitrario nelle visite familiari).

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma di ritenere l’occupazione responsabile della vita di Sa’adat e dei suoi compagni, avvertendo che i prigionieri palestinesi intraprenderanno azioni di risposta a questo violento attacco contro un dirigente palestinese ed i suoi compagni.