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Dichiarazione dei Palestinesi in Europa in difesa del Diritto al Ritorno, contro l’iniziativa francese

La dichiarazione delle associazioni e delle istituzioni palestinesi in Europa “Rifiutiamo l’iniziativa francese: nessun sostituto al Diritto al Ritorno.” Per firmare: email rejectfrenchinitiative@gmail.com Noi, le sottoscritte organizzazioni e associazioni palestinesi […]

La dichiarazione delle associazioni e delle istituzioni palestinesi in Europa
“Rifiutiamo l’iniziativa francese: nessun sostituto al Diritto al Ritorno.”

Per firmare: email rejectfrenchinitiative@gmail.com

Noi, le sottoscritte organizzazioni e associazioni palestinesi in Europa, dichiariamo il nostro rifiuto categorico alla cosiddetta “Iniziativa francese per la pace” proposta come soluzione finale al conflitto Arabo-Sionista che alcuni poteri europei e partiti arabi e palestinesi stanno vendendo nella regione.

Questa iniziativa manca di credibilità politica e di legittimità, e si pone in un contesto di sistematica distruzione della causa nazionale palestinese e di tutte le sue istituzioni nazionali. Essa ignora deliberatamente l’essenza della causa, la giustizia e i diritti nazionali di un popolo che soffre, del quale la metà sta in esilio e l’altra metà è sotto la minaccia armata del colonialismo d’insediamento di stampo razzista.

Sottolineiamo la necessità di continuare la lotta per affrontare e contrastare qualsiasi iniziativa politica, sia internazionale sia regionale, che non tenga conto dei diritti del popolo palestinese alla libertà, al ritorno, e alla piena sovranità e indipendenza. Non possiamo abbandonare la nostra gente o barattare i nostri legittimi diritti nazionali, per i quali centinaia di migliaia di martiri, prigionieri e feriti si sono sacrificati.

Il rifiuto dell’iniziativa francese è la naturale espressione della posizione del nostro popolo che sta portando avanti una sollevazione popolare da quasi sei mesi e continua a lottare perché finisca l’assedio sionista.

Il popolo palestinese chiama all’unità nazionale e alla sua implementazione nella realtà al fine di confrontarsi con l’entità sionista e le sue politiche razziste volte all’appropriazione di tutta la terra araba e palestinese e all’eliminazione di tutti i palestinesi. Questa è una richiesta popolare autentica che esprime la consapevolezza del nostro popolo dei pericoli che minacciano i diritti di tutti e la causa nazionale.

Gli arabi palestinesi, che si preparano all’anniversario dei 100 anni di resistenza al colonialismo e al sionismo, non possono accettare l’iniziativa francese, che intende minare la resistenza e l’azione popolare continuando un assurdo patto di negoziazioni che garantisce all’entità sionista ulteriore tempo per perpetuare la sua politica di insediamenti, omicidi, arresti e razzismo quotidiani in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e a Gerusalemme occupata.

Rifiutiamo l’iniziativa francese che include da una parte il riconoscimento e la legittimazione dell’entità sionista nella terra di Palestina, e del cosiddetto “carattere ebraico dello stato di Israele”, e dall’altra riconosce un “mini-stato” palestinese al quale è negata la sovranità e il diritto di armarsi. Allo stesso tempo essa cancella il Diritto al Ritorno e la possibilità di una reale indipendenza, mettendo a repentaglio l’esistenza del nostro popolo dentro e fuori dalla Palestina.

Lo stato francese, che ha una lunga storia di colonialismo ed egemonia alle spalle, che fornisce armi, competenza, tecnologia e fondi all’entità sionista, che criminalizza gli attivisti del BDS movement, e che tiene in prigione l’attivista arabo internazionale Georges Ibrahim Abdallah, non può essere considerato un intermediatore onesto in alcuna operazione di pace nella regione.

Facciamo appello al popolo palestinese in massa a dichiarare il proprio rifiuto di questa iniziativa francese, firmando questa dichiarazione tramite una email all’indirizzo rejectfrenchinitiative@gmail.com, e a organizzare e partecipare a eventi pubblici in occasione del 68° anniversario della Nakba Palestinese del 15 maggio 2016, continuando a resistere e a lottare fino a quando avremo ottenuto il diritto al ritorno, la liberazione, l’uguaglianza e l’istituzione di uno Stato Palestinese democratico che abbia piena sovranità nell’intera terra di Palestina.

In conclusione, facciamo appello alle forze nazionali e islamiche perché annuncino chiaramente le loro posizione in maniera esplicita sull’iniziativa francese, che intede liquidare la causa palestinese e aggravare le crisi interna.

No alla pericolosa iniziativa francese.

Sì alla lotta per il ritorno, per la liberazione e per la giustizia.

Firmatarihandala-return

Democratic Palestine Committees – Germania
Al-Karmel Society – Germania
Democratic Social Platform – Germania
Handala Palestinian Cultural Forum – Austria
Arab Palestinian Democratic Union – Italia
Samidoun Palestinian Prisoner Solidarity Network – Europa

Firma mandando una mail all’indirizzo:
rejectfrenchinitiative@gmail.com

 

TRADUZIONE A CURA DELL’ASSOCIAZIONE DI AMICIZIA SARDEGNA-PALESTINA